Visite guidate gratuite a Pordenone: alla scoperta della città

Vuoi scoprire uno dei centri storici più belli del Friuli Venezia Giulia? Le meraviglie nascoste di Pordenone ti aspettano! Ogni sabato, fino a giugno 2019, il Rotary Club Pordenone organizza delle visite guidate gratuite, aperte a tutti, con partenza alle ore 11.00 dalla Loggia del Municipio. Ecco gli itinerari proposti dalle preparatissime guide che accompagneranno i visitatori alla scoperta di Pordenone!

1° Sabato del mese : Il centro storico di Pordenone – Conoscere la città antica tra vicoli e piazzette.

L’itinerario si snoda lungo le vie del centro storico, racchiuso per secoli entro le mura medievali, e ne riscopre l’antico tessuto viario; ci permette di cogliere nell’aspetto esteriore degli edifici le tracce del passato più antico. Le visite guidate iniziano dalla Loggia comunale e dal Duomo di San Marco, e prosegue toccando i luoghi più significativi della città murata: Palazzo Ricchieri, Palazzo dei Capitani, Piazza della Motta e la Chiesa e il convento di San Francesco, Piazza del Cristo e la Chiesa del Cristo. Il percorso termina in contrada di San Marco con Palazzo Rossittis e la facciata di Casa Simoni decorata con uno splendido affresco dello stemma civico, e situata vicino al luogo dove sorgeva fino al 1908 una delle due porte cittadine, la porta Trevigiana.

2° Sabato del mese: Dal Porto sul Naone alla città moderna – L’espansione di Pordenone oltre la cerchia delle mura.

L’itinerario parte dalla Loggia comunale per spostarsi poi sul ponte di Adamo ed Eva sul fiume Noncello. Il fiume rappresenta per Pordenone il momento primigenio, quello della nascita, ma anche il fluire di tutti gli accadimenti, a volte pacifici e a volte violenti che hanno contribuito alla sua crescita. Proseguiamo con la visite guidate alla Cappella Mantica, nel Duomo di San Marco, per cercare negli affreschi di Giovanni Maria Zaffoni il gustoso dettaglio del ponte sul Noncello così come si presentava nel 1555. Continuando a percorrere a volo d’uccello lo sviluppo della città osserviamo le facciate di alcuni palazzi lungo Corso Vittorio Emanuele: i palazzi Mantica, Montereale Mantica e Gregoris illustrano egregiamente il periodo che va dal XVI al XVIII secolo. La facciata neoclassica dell’ex teatro Concordia ci introduce nell’epoca ottocentesca accompagnandoci idealmente in Piazza XX settembre. La piazza, nata proprio in quell’epoca, da luogo marginale è divenuta negli ultimi cento anni un importante punto di incontro e di scambio.

3° Sabato del mese: La Pordenone “minore”: da Piazza del Cristo a Largo San Giorgio

L’itinerario parte dalla Loggia municipale, raggiunge piazza del Cristo e prosegue fino a largo San Giorgio. La prima tappa è la chiesa di Santa Maria degli Angeli, una delle chiese più antiche di Pordenone. La chiesa, situata in un cantuccio all’interno del circuito delle antiche mura,  chiede di essere scoperta e conosciuta. Una sosta meditata al suo interno ci fa incontrare numerosi gioielli artistici, tra cui gli affreschi trecenteschi e il crocefisso ligneo del Quattrocento, al quale la chiesa deve il nome con cui è popolarmente conosciuta, ossia chiesa del Cristo. Attraversando la piazzetta Pescheria, pregna di memoria di vita quotidiana, e Piazza XX settembre si giunge in Corso Garibaldi, dove si ammirano alcuni dei bei palazzi che vi si affacciano. Vicolo San Giorgio ci conduce poi in largo San Giorgio; questa area è lambita da uno dei pochi tratti visibili delle rogge cittadine, e conserva ancora tutto il fascino di un luogo appena discosto dal frenetico centro cittadino.

4° Sabato del mese:  Il Municipio e il Duomo – Autorità civile e autorità religiosa.

La visita al Palazzo Municipale è una tappa fondamentale per una conoscenza approfondita e a tutto tondo di Pordenone. Costruito alla fine del 1200, nelle aggraziate forme dell’architettura veneta in terra ferma, ancora oggi ospita le riunioni del Consiglio comunale; gli interni, pur rinnovati e adeguati alle esigenze moderne, fanno sperimentare al visitatore tutta la forza vitale di un edificio che è stato ed è ancora cuore pulsante della città. Dalle trifore ad arco trilobo volgiamo lo sguardo al Duomo di San Marco, che, con le sue articolate strutture architettoniche risalenti a diversi periodi storici, è testimone silenzioso di molte vicende cittadine. Affascinanti stratificazioni lasciate dallo scorrere dei secoli sono visibili anche all’interno, e non possono sfuggire all’occhio attento del visitatore.

 

Per prenotazioni e informazioni rivolgersi a: [email protected]

Tel 0434549427-422

Lun – Ven dalle 08.30 alle 12.30 / Lun – Gio dalle 14.00 alle 17.30.

Le visite si terranno in italiano e a richiesta anche in inglese.

Share your thoughts