A pochi metri dalla strada, il fiume Arzino scende con una serie di cascate, circondato da foreste di faggi, formando numerose piscine per gli amanti dei tuffi. Pochi chilometri a valle si trovano gole affascinanti, dove si può nuotare tra rocce bianche e vasche naturali perfette per lo snorkelling. L’acqua è incredibilmente chiara ed azzurra. Un’enorme pendenza rocciosa fornisce un posto per prendere il sole accanto ad una profonda piscina.

Tratto dal Financial Time

Così, uno dei più prestigiosi quotidiani inglesi descrive un angolo della nostra provincia, sconosciuto ai più, ma dall’atmosfera surreale e magica. Un piccolo gioiello, non lontano dalla città (circa 45 km da Pordenone) custodito gelosamente all’interno di un bosco di faggi secolari.

Fino a qualche tempo fa, sebbene un cartello a lato della strada segnalasse la sua presenza, pochissimi erano i curiosi che si decidevano a fermarsi per seguire il breve sentiero fino alle pozze… Le cose cambiano quando un giovane bresciano, collaboratore della rivista inglese, passa in Val d’Arzino alla ricerca di materiale per la nuova guida Wild Swimming Italia, una raccolta selezionata di paesaggi rurali e selvaggi che custodiscono piscine naturali, laghi e cascate tutti da esplorare. Dopo aver incrociato il Cerdevol Curnila, un tratto a valle delle cascate dell’Arzino, il fotografo lo elegge uno dei dieci luoghi selvaggi di balneazione più belli d’Europa.

Il tam tam mediatico attraverso i social è così rapido e fulmineo che nel 2016 il turismo locale raddoppia. Nel frattempo il motore di ricerca Easy Viaggio, nella versione francese, descrive il Cerdevol come la “più bella zona di balneazione nelle splendide Dolomiti del Nord Italia”. Cerdevol Curnila si trova tra gli abitati di Pielungo e San Francesco in Val d’Arzino. Seguendo la SP1 e raggiunto il bivio che porta a Pielungo, tenersi sulla destra. Dopo 200 metri si trovano dei parcheggi e la scritta “Curnila”. Un breve sentiero porta alle pozze in 5 minuti a piedi.