Un parco che non dorme mai

Escursioni con le ciaspole nei silenzi del bosco, lungo fiumi ghiacciati o seguendo il filo tagliente delle cime della Val Cellina o il profilo lontano e lattiginoso delle Alpi Carniche, arrampicate su ghiaccio o roccia con il dry-tooling, conquistando cascate di vetro con ramponi e piccozza nelle profondità incontaminate della Val Cimolliana, sono solo alcune attività del ricco calendario di appuntamenti sportivi invernali organizzati dal Parco delle Dolomiti Friulane in collaborazione con alcune guide naturalistiche ed alpine. Per gli amanti dello sci-invernale, non manca l’opportunità di solcare i tracciati perfetti dei 13 km di pista invernale di Forni di Sopra, nelle sue varianti agonistiche e più turistiche, sempre innevata e baciata dal sole per la maggior parte del suo percorso: non a caso inserita nel Dolomiti Nordic Ski, il circuito internazionale di piste da fondo più grande d’Europa.

Per chi cerca invece meno adrenalina, suggestive ed interessanti sono le uscite di geotrekking che il Parco delle Dolomiti Friulane organizza sulla diga del Vajont e nei luoghi della frana del Toc; in particolare, oltre a percorrere il tracciato della diga, durante l’escursione si costeggeranno i sentieri della frana con una guida naturalistica che spiegherà l’origine, le cause e le dinamiche della terribile tragedia del 1963. L’intera escursione durerà circa 3 ore. Il prossimo appuntamento è per il 28 gennaio 2018, l’ “Ice-Land”, una serie di arrampicate e progressioni su neve e roccia per allenati della durata di 2 giorni e che partirà dal centro di Cimolais alle 9.00.

Segnaliamo per i più poltroni che amano mettere fuori il naso poche volte l’anno ma nondimeno si cibano di emozioni, la ciaspolata notturna al Piancavallo, una sana passeggiata tra i boschi innevati e rigorosamente sotto la luna piena, dal modesto dislivello altimetrico ma dal potente charme naturalistico, che si chiuderà con un buffet presso la Casera Capovilla. A organizzarla è la Sezione Cai di Pordenone e si terrà il 3 marzo 2018. Tutte le informazioni le potete trovare qui

 

image credits: Luciano Gaudenzio