Riflessi, Sentieri e Meteoriti: una passeggiata a Barcis

Vi è un luogo fatato, circondato dalle cime delle Dolomiti Friulane, a soli 40 minuti da Pordenone, che incanta chiunque giunga sulle sue rive: è il Lago di Barcis, una perla dalle sfumature smeraldo. Questo bacino artificiale creato nel 1954 offre scorci suggestivi in ogni stagione: dalle terse giornate di primavera, ai caldi pomeriggi estivi, in cui cercare refrigerio sulla riva, all’autunno che vede protagonisti i vivaci colori degli alberi, alle nevicate invernali che rendono il paesaggio ancora più magico.

La piacevole passeggiata sul lungolago, adatta a tutti e ideale per le famiglie alla ricerca di facili escursioni, è un must: partite dal centro abitato di Barcis, dove troverete numerosi parcheggi e un’area camper, immortalando l’elegante Palazzo Centi, dai raffinati archi veneziani. Seguite il percorso pedonale che costeggia la riva e giungete ad una scenografica passerella stradale, ammirando il torrente Cellina, immissario del lago: qui un selfie è d’obbligo! Oltre il ponte, imboccate il Sentiero degli Alpini, lungo circa 1 km, che vi condurrà in un bosco fiabesco di conifere e faggi, a pochi metri dalle acque azzurre. 

Una piccola curiosità: durante i lavori di costruzione della diga venne qui ritrovato uno “strano sasso”, che incuriosì il giovane Umberto Brancaleone. Umberto, originario di Agordo, sede della Scuola Mineraria più antica d’Italia, vi portò il sasso perché venisse analizzato, percorrendo i 160 km che lo separavano da casa in bicicletta con quel pesante bottino nello zaino.  La fatica fu di certo ripagata perché l’intuizione di Umberto era corretta: si trattava di un meteorite, uno dei più grandi mai trovati in Italia!

Oltrepassate la Diga e in pochi minuti sarete al Centro Visite da cui si accede alla Vecchia Strada della Val Cellina e all’omonima Forra, un canyon spettacolare formato dall’azione erosiva del torrente. Percorrendo la Vecchia Strada mettete alla prova il vostro coraggio: attraversate la Forra su un ponte tibetano, lungo 55 metri, e godetevi la vista mozzafiato, sospesi sul torrente! La vecchia strada della Val Cellina generalmente è aperta di domenica da maggio a ottobre, e ad agosto tutti giorni: cliccate qui per maggiori informazioni.

E se il lungolago non vi è bastato, e cercate un percorso altrettanto semplice, ripartite dal Centro Visite e imboccate il panoramico Sentiero del Dint, che si snoda per 3,7 km nei boschi di faggi e noccioli, tra interessanti fenomeni carsici e viste imperdibili sull’abitato montano di Andreis.