“Mario Sironi, dal Futurismo al Classicismo” – Pordenone, 16 Settembre/09 Dicembre

Mario Sironi a Pordenone.

Le opere di uno dei più grandi artisti del Novecento, eclettico e radicale, arrivano nel capoluogo friulano con una mostra prevista dal 16 Settembre al 09 Dicembre alla Galleria Bertoia.

La mostra di Sironi a Pordenone si inserisce in un recente processo di riconoscimento dell’artista come maestro di statura internazionale, secondo quanto lo stesso Picasso aveva affermato: “Avete un grande artista, forse il più grande del momento e non ve ne rendete conto”.

 Dal Futurismo al Classicismo: il percorso espositivo

Sironi, nato a Sassari nel 1885, è stato fra gli iniziatori del movimento “Novecento”,  creato da artisti provenienti da esperienze e correnti differenti, ma legate dall’esigenza di un “ritorno all’ordine” nell’arte, conseguente alle forti sperimentazioni avanguardistiche del Futurismo. Il movimento si rifà quindi all’antichità classica, alla purezza delle forme e all’armonia della composizione. L’artista approderà nei decenni successivi ad altre modalità espressive, quali la pittura murale: nella mostra di Sironi a Pordenone viene però rappresentato il periodo iniziale della sua produzione artistica, in cui ben si legge una rapida evoluzione.

Il percorso espositivo affronta in modo esaustivo tale straordinario percorso di cambiamento e ricerca, proponendo 200 opere realizzate dal 1913 al 1924. Si inizia dall’appassionata adesione all’avanguardia futurista, che sfocia però rapidamente in un periodo di crisi personale emerso durante la Grande Guerra. La fine del conflitto vede Sironi alla costante ricerca di equilibrio, espressa in molteplici sperimentazioni: dall’incrocio originale tra Futurismo e Metafisica all’arrivo a quel “ritorno all’ordine” classicista che coinvolse molti artisti fra il 1920 e il 1924.

In esposizione i suoi più celebri capolavori, come “l’Architetto”, il primo “Paesaggio Urbano”, “Solitudine”, oltre a numerose opere grafiche e illustrative per riviste, inquietanti panorami moderni, figure classicheggianti.  Le opere esposte mostrano non solo l’originalità espressiva e poetica dell’artista, ma anche il suo impegno sociale, divulgativo, politico, senza il quale la stessa attività pittorica si potrebbe leggere solo in parte. Il catalogo che accompagna la mostra contiene saggi del curatore Fabio Benzi, di Francesco Leone ed Elena Pontiggia.

Photo credits : Comune di Pordenone

Dove/come/quando

Pordenone – Galleria Harry Bertoia (Palazzo Spelladi, Corso Vittorio Emanuele II, 60) – Dal 16 settembre al 9 dicembre 2018 (chiuso il 01 novembre).
Da martedì a venerdì: dalle 15 alle 19 / Sabato e domenica: dalle 10 alle 13 
e dalle 15 alle 19.

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Supplemento cena (bevande escluse): Euro 25,00./ Biglietto ingresso alla mostra: prezzo convenzionato Euro 5,00 dietro presentazione voucher.
Offerta valida nelle giornate da venerdì a domenica, dal 16 settembre al 9 dicembre 2018, solo per prenotazioni effettuate tramite Pordenone Turismo. Contattaci!

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